Vai al contenuto

a roadside retreat for chef express

Un'area di sosta e ristoro unica e conveniente, progettata da Bertone per Chef Express, che esplora il futuro della ristorazione autostradale.

Un santuario stradale reinventato: questo autogrill in Italia diventa un punto di riferimento di movimento, riposo e identità. Con audaci gesti architettonici rossi, orologi iconici e interni lussuosi, lo spazio invita i viaggiatori non solo a fare rifornimento, ma a riconnettersi.

Questo progetto nasce da un obiettivo chiaro: ridefinire l’identità e la visibilità di un autogrill lungo un’importante autostrada italiana.

La nostra risposta architettonica introduce un sorprendente punto di riferimento rosso sotto forma di tre colonne e travi inclinate, che modellano astrattamente la silhouette di una casa — un simbolo universale di comfort e familiarità.

Posizionato all’ingresso, questo elemento distintivo funge da ancora visiva, rafforzando la presenza del brand e catturando l’attenzione degli automobilisti in transito.

Per amplificare ulteriormente la visibilità e creare un punto di ritrovo, abbiamo progettato un orologio esterno di grandi dimensioni rivolto verso l’area parcheggio. Più che un semplice segnatempo, l’orologio funge da riferimento simbolico per il viaggio e i momenti condivisi sulla strada.

All’interno dell’edificio, il design passa da un branding audace a un comfort a misura d’uomo.

Abbiamo introdotto un uso generoso di verde in tutti gli interni — pareti vegetali verticali, fioriere integrate e texture morbide e organiche — offrendo un rinfrescante contrappunto alla velocità e allo stress dell’autostrada. Questa infusione di natura trasforma lo spazio in un breve santuario, una pausa per il riposo, il nutrimento e il rinnovamento sensoriale per i viaggiatori stanchi.
Nel complesso, il progetto bilancia l’espressione architettonica con l’utilità emotiva — iconico all’esterno, rigenerante all’interno. È un luogo dove il movimento incontra la memoria, dove una sosta fugace diventa un momento significativo nel ritmo della strada.

Un vivace mosaico di esperienze culinarie unificate dall’atmosfera: questo padiglione gastronomico all’aeroporto di Roma fonde diverse identità gastronomiche in un unico, coeso interno, dove i viaggiatori possono fare una pausa, riconnettersi e ricaricarsi.

Collaborativo, ma distinto

La disposizione consente a ogni venditore di cibo di esprimere il proprio stile unico — attraverso materiali personalizzati, illuminazione e segnaletica — pur condividendo elementi architettonici che creano continuità in tutto lo spazio. Toni caldi, texture naturali e uno sfondo coeso legano insieme le varie isole gastronomiche senza diluire la loro individualità.

Per esaltare l’esperienza emotiva e sensoriale, abbiamo introdotto abbondante verde in tutto lo spazio. Le piante ammorbidiscono le transizioni visive, portano calore agli interni e fungono da elementi naturali di orientamento che guidano la circolazione.

Ancora più importante, creano un’atmosfera calmante — una qualità rara nel contesto degli ambienti aeroportuali ad alto traffico. Questa infusione di biofilia aiuta a trasformare una sosta altrimenti transitoria in un momento di comfort e riposo.

Non solo cibo, ma un’esperienza.

In definitiva, il padiglione offre più che cibo; offre ritmo, atmosfera e significato. Diventa uno spazio dove il tempo rallenta tra un volo e l’altro, dove passeggeri provenienti da percorsi diversi convergono non solo per mangiare, ma per respirare, riposare e sentirsi momentaneamente a casa.